Eventi A.R. 2020/2021

Gita in Alta Langa

19 giugno 2021

Percorrendo strade dell’Alta Langa poco battute dai consueti itinerari turistici, abbiamo conosciuto antichi saperi come l’arte della lavorazione del legno nell’atelier di un artigiano di Pamparato e quella della stagionatura dei formaggi nelle cantine di Val Casotto.  Abbiamo ammirato i dipinti della chiesa di San Biagio a Pamparato e siamo entrati nelle stanze del Castello di Val Casotto dove si svolgeva la vita più privata della famiglia di Vittorio Emanuele II, avendo l’opportunità di conoscere tra l’altro la figura della Principessa Clotilde. Tra una visita e l’altra, non abbiamo dimenticato di approfittare delle eccellenze gastronomiche della zona, tra assaggi di formaggi, polenta e torta tipica di farina di mais.

La giornata si è chiusa con una merenda sinoira consumata in un castagneto: ci sono stati proposti vari prodotti a base di castagne, dal pane alla confettura, alle castagne sciroppate, alle torte, il tutto innaffiato con birra di … castagne.

Un giorno non è molto, ma si è ricreata quella bella atmosfera di allegria e amicizia che ci accompagna sempre nei nostri viaggi e che è di buon auspicio per il futuro.

Ing Alberto Iacomussi: La demolizione del Ponte Morandi

14 giugno 2021

Alberto Iacomussi si è laureato a Torino nel 1998.Nel  2007 costituisce la Società di Ingegneria  IPE Progetti che può contare attualmente una trentina di collaboratori ed è attiva in Italia ed all’estero con progetti qualificati. Gli interventi di demolizione di strutture complesse richiedono un impegno progettuale. Nel caso particolare della demolizione del viadotto Polcevera, una delle massime espressioni della capacità progettuale dell’ingegneria italiana nel campo delle strutture in cemento armato precompresso, si tratta di un’opera estremamente resistente concepita per sopportare carichi elevati ma allo stesso tempo fragile.

Questa fragilità intrinseca si è manifestata in modo nefasto con il crollo parziale della struttura avvenuto il 14 agosto 2018, determinando una situazione di equilibrio statico anomalo e potenzialmente a rischio. Per mezzo di strutture metalliche operanti a sbalzo dalle pile è stato possibile effettuare la calata dei blocchi di impalcato orditi tra una pila e l’altra in seguito al taglio degli appoggi. Le pile, invece, sono state smontate per mezzo di 2 gru cingolate con braccio tralicciato ad alta capacità che operando in parallelo erano in grado di movimentare intere sezioni longitudinali di impalcato in porzioni di massa pari a circa 500 tonnellate.

Per la prima volta in Italia, sono state realizzate enormi vasche di acqua caricate con candelotti di dinamite che hanno generato colonne di acqua nebulizzata alte 40 metri. Sono stati appesi al ponte migliaia di sacchetti riempiti di acqua in corrispondenza delle zone minate; la superficie dove avrebbe impattato il ponte è stata coperta con teli in tessuto non tessuto e sono stati disposti lungo tutto il perimetro irrigatori ad alta portata per abbattere ulteriormente le polveri. La detonazione del troncone di levante è avvenuta in completa sicurezza il 28 giugno del 2019 dopo appena 6 mesi dall’inizio delle operazioni di demolizione. I rilevamenti effettuati durante il crollo hanno dimostrato l’efficacia delle opere di mitigazione.

Storia dei marronai ticinesi in giro per l’Europa e l’America da oltre 4 secoli

Relazione a cura di Pier Luigi Cavargna

7 giugno 2021

La nostra Famiglia è originaria dalla Svizzera Italiana, da una delle valli del Cantone Ticino: VAL BLENIO  dove questa attività era tradizionale.

La castagna, e ancora più il marrone hanno avuto una grande importanza nell’economia montana.

Il vero marrone è un prodotto solo italiano:  l’ultima definizione scientifica del marrone risale al 1945 ad opera del Fenaroli. 

Il mestiere del venditore di castagne, fresche e cotte, era tipico dei montanari delle alte Valli del Ticino (Ducato di Milano) che nel periodo invernale si recavano oltre il confine ticinese (verso Nord) e in Italia. Ho presentato una fotografia di un particolare del regale presepio della reggia di Caserta (fine ‘700) dove la lavanditrice di caldarroste utilizza una pentola e tutti gli attrezzi che sono ancora quelli attualmente usati per chi fa caldarroste sulle strade.

Il nostro bisnonno Giovanni Cavargna Bontosi con il fratello Lorenzo si trasferirono a Torino dove nel 1857 affittarono dei locali in via delle Quattro Pietre 7 (Porta Palatina) dal Patrimonio Regio intorno a Susa, il sorgere di decine di piccole imprese furono impegnate nella lavorazione e nell’esportazione, tanto che i marroni di Torino diventarono famosi e richiesti in tutta Europa.

La casa madre Baggetti & Planzi con sede e magazzini a Milano dispone di attività a Cuneo, Bologna, Figline Valdarno (Fi) e Pontecagnano (Na).

Nel 1927 si costruisce a Bussoleno un grande magazzino con uffici. Il mercato Usa è diventato sempre più importante.

Dr. William Liboni: Io e la Società

1 giugno 2021

Il Dr. William Liboni, laureato in Medicina e  Chirurgia a Torino nel 1969, dal 2006 è Presidente della Fondazione “Un passo insieme” Onlus e dal 2012 dirige il Centro Socioterapeutico Riabilitativo gestito dalla Fondazione stessa. L’individuo, in una società fluida, sta diventando sempre più come una goccia d’acqua in un’onda dell’oceano: insieme a tantissimi altri, ma ognuno vive la sua esperienza seguendo l’evoluzione degli eventi. Nell’esperienza Sars-CoV-2 si è percepita l’importanza di un’interconnessione tra le persone.

L’evento traumatico come la pandemia ha evidenziato le potenzialità terapeutiche, curative ed il sostegno di strutture, ma ha anche evidenziato come vi sia una difficoltà strutturale. La Fondazione Un Passo Insieme è nata in seguito all’esperienza della solitudine delle persone e delle famiglie con fragilità e ha come progetto la realizzazione di un  “Giardino delle sensazioni” per l’accoglienza delle famiglie e di una “Casa del Dopo di Noi” per persone con grave disabilità, con annessi mini alloggi per i genitori degli ospiti,

Prof Andrea Bacciotti: Le meridiane ed il calcolo delle ore – Da remoto su Piattaforma Zoom

17 Maggio 2021

Il tempo gioca un ruolo importante nell’organizzazione delle attività umane. Per questo, fin dall’antichità, si è cercato di stabilire regole e costruire strumenti per calcolare il trascorrere del tempo. In antico, nelle aree geografiche di cultura greco-latina, l’uso più comune era quello di considerare solo l’intervallo di tempo che va dall’alba al tramonto, suddiviso in 12 ore (sistema ad ore disuguali). Agli inizi del secondo millennio, quando vengono costruiti i primi orologi meccanici, diventa più facile includere nel conteggio anche la notte. Le ore diventano 24: la numerazione inizia, di solito, dal tramonto (sistema a ore italiche). Solo agli inizi del milleottocento si afferma l’idea di fissare l’ora “zero” alla mezzanotte (sistema di ore alla francese).Fino agli anni 30 del secolo scorso (invenzione degli oscillatori al quarzo), il modo migliore di determinare l’ora era quello di far riferimento alla posizione del sole.

Dopo l’adozione del sistema dei fusi orari (fine del milleottocento), i nostri orologi non segnano più l’ora locale, ma un’ora convenzionale corrispondente all’ora (locale) del meridiano centrale del fuso all’interno del quale ci si trova. L’ora rilevata da una meridiana (se tarata in ore locali) richiede pertanto una correzione (fissa). A questa va aggiunta una seconda correzione (variabile), necessaria poiché l’effettiva durata del giorno (intesa come intervallo di tempo tra due passaggi successivi del sole sulla verticale di un certo luogo) dipende dalla velocità della Terra nel suo moto di rivoluzione attorno al sole, che non è costante. Le meridiane oggi vengono costruite, per lo più, con funzione decorativa.

Prof. Marco Piras: L’ incendio di Monpantero – Da remoto su Piattaforma Zoom

26 Aprile 2021

Marco PIRAS è ordinario al Politecnico di Torino e Vice-Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture.

L’incendio di Monpantero che, iniziato in località Pompelu, probabilmente doloso, durato dal 22 al 29 ottobre 2017 e alimentato da un fohn incessante proveniente dal nord, si è poi esteso nelle zone di Bussoleno, Traversella e Monpantero dove ha fatto registrare i danni più consistenti.

Per ricordare un evento così grave bisogna risalire al 1921. Le cause sono i fulmini, l’autocombustione (rarissima) e prevalentemente il dolo, ma a favorirne l’evoluzione fattori ambientali, la geologia, le condizioni meteorologiche e la composizione del terreno.

Il Relatore ci ha parlato anche della GEOMATICA, che utilizza la tecnologia per l’acquisizione ed analisi di dati spaziali.

La piattaforma COPERNICUS dell’Agenzia Spaziale Europea, fornisce a tutti, con i satelliti Sentinel 1 e 2, informazioni, notizie aggiornatissime, video, schemi e previsione dei grandi eventi naturali. Gli studi sugli incendi, con l’aiuto di una complicata tecnologia, spiegava l’ing. Piras, infatti, possono prevedere, ancor prima che si verifichi, la possibilità di un incendio. La settimana prima, quella del 15 ottobre, quel territorio era stato classificato zona rossa, ad alto rischio.

Ing. Alessandro Tricomi: Scenario economico e finanziario in Europa ed in Italia – Da remoto su Piattaforma Zoom

12 aprile 2021

Alessandro Tricomi, Ing. senior professional e Area Leader del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta della European House – Ambrosetti ci ha intrattenuto sul 32° workshop Finanza 2021 svoltosi il 26-27 marzo a Cernobbio con il tema “Lo scenario dell’Economia e della Finanza”. Il prodotto interno lordo dell’Italia è tornato a quello del 1999, ancora prima dell’Euro: ventidue anni buttati. Il calo di consumo privato è stato, sempre nel 2020, del 40%  e l’aumento della povertà in Italia ha interessato 5,6 milioni di persone. La Cassa integrazione è passata da 259.000 ore/anno a 2.960.700 ore/anno, con effetto di trascinamento del debito, della disoccupazione dovuto allo smart-working di oltre un milione di unità ed al collasso delle partite IVA.

Dr. Giovanni Fracasso: Economia Digitale – Da remoto su Piattaforma Zoom

29 marzo 2021

Giovanni Fracasso, co-fondatore e CEO  della SCAI DOOH.IT è presidente del Comitato Piccole Industrie dell’Unione Industriale di Torino. Il tema della presentazione è stato il monopolio da parte delle aziende della New Economy (Google, Facebook, TikTok, Instagram, ma solo per citarne qualcuna) nate all’inizio per rendere il mondo migliore, scambiare opinioni, conoscersi, e diffondere la tolleranza. L’Economia digitale ha assunto un pesante potere politico: conoscono informazioni su amici, conoscenti, redditi, beni patrimoniali, dettagli intimi sulla vita e sulla salute delle persone.

L’economia digitale ci aiuta nelle nostre scelte e risolve molte difficoltà programmatiche, ma, mettendoci di fronte a soluzioni preconfezionate per ogni problema, è mina vagante per il nostro libero arbitrio. Sono allo studio Leggi e Decreti, da noi e da oltreoceano, per tutelare i dati personali con controlli che diventeranno uno standard per la tutela delle democrazie occidentali.

Visita del Governatore – Da remoto su Piattaforma Zoom

22 marzo 2021

E’ stata riferita al Governatore l’attività del Club, tutti i service in corso e quelli programmati. Il Governatore ha insistito sulla necessità di mantenere viva l’amicizia fra i soci con videoconferenze sia con sia senza relazioni.

Dr, Andrea Ganelli: Impact Social Bond – Da remoto su Piattaforma Zoom

15 marzo 2021

Il Dr. Andrea Ganelli, piacentino, si è laureato in Giurisprudenza nel 1994, Notaio a Torino dal 2002. Ci  parla degli Impact Social Bond, strumenti finanziari che appaiono molto interessanti in questa fase in cui, a causa delle restrizioni dovute al COVID, molte imprese si trovano, purtroppo, in piena crisi. La Pubblica Amministrazione non dispone di tutte le risorse necessarie per portare un aiuto veramente fattivo alle Imprese che, in questo momento, ne hanno bisogno. Questi strumenti finanziari si prestano quindi ad una raccolta fondi tramite intermediari scelti dalla P.A. che possono essere distribuiti alle aziende.

Eugenio Buffa di Perrero: Serata in occasione della Festa della Donna – Da remoto su Piattaforma Zoom

8 marzo 2021

La Signora Paola Perazzini con Claudio hanno offerto un dono a tutti i soci costituito da un portabottiglie ed una bottiglia di Champagne col quale si è brindato alla “Donna” nel giorno della sua festa. A seguire Eugenio Buffa in occasione della Festa della Donna ha intrattenuto i Soci sulle “Madame Reali”.

Buffa, laureato in Storia dell’arte e guida autorizzata per Torino e Provincia. si occupa anche della formazione e dell’educazione al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Cristina di Francia (Parigi 1606-Torino 1663) e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours (Parigi 1644-1724 Torino): due donne vissute tra il XVII e XVIII secolo, esercitarono il loro potere per affermare e difendere il proprio ruolo e l’autonomia del loro Stato e trasformarono Torino in una città in grado di rivaleggiare con le altre capitali d’Europa, facendo costruire  grandiose residenze e dando vita a feste e balli stupefacenti e meravigliosi. Appassionate di moda, si fecero ritrarre con abiti dai tessuti preziosissimi e gioielli unici. Allo stesso tempo, si dedicarono ad opere di carità, facendo costruire le più grandiose chiese della città.

Massimo Settis: Covid e inquinamento – Da remoto su Piattaforma Zoom

19 ottobre 2020

Successivamente alle operazioni dell’Assemblea il Dr. Massimo Settis, membro della Commissione Ambiente dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI), ha tenuto una relazione di piena attualità sull’influsso del COVID sull’inquinamento.

Il Dr. Settis, laureato in Chimica nel 1976, svolge la sua attività come libero professionista ed è stato consulente di vari Enti quali Confindustria, Unione Industriali di Torino e BIAC (Business and Industry Advisory Committee dell’OECD) di Parigi.

Il tema affrontato nel corso della relazione riguarda il rapporto tra pandemia da Covid-19 e inquinamento atmosferico,

Le misure di confinamento degli individui adottate soprattutto nella prima metà del 2020 e le relative conseguenze su gran parte delle attività umane, in particolare sulle attività economiche, hanno determinato una riduzione delle emissioni in atmosfera dovute a mezzi di trasporto, attività industriali e produzione di energia elettrica.

Se alcuni inquinanti sono ormai stabilmente sotto controllo, la situazione non è invece soddisfacente per gli inquinanti secondari, quali biossido di azoto (NO2), polveri sottili (PM10 e PM2,5) e ozono (O3), pur in presenza di una tendenza alla riduzione dei livelli. I dati acquisiti nel periodo di confinamento confermano che traffico autoveicolare rappresenta una fonte importante di NO2, ma allo stesso tempo evidenziano che la riduzione o l’eliminazione di tale contributo, ad esempio con un parco di veicoli elettrici, non sembra risolvere il problema del rispetto dei limiti, pur migliorando in modo significativo la situazione. Non si sono invece osservate riduzioni significative del PM10, che si conferma un inquinante particolarmente difficile da trattare, data la molteplicità di fonti.

Più ragionevole è invece partire dalla correlazione tra inquinamento atmosferico e maggiore incidenza di malattie cardiovascolari e respiratorie, o stati infiammatori cronici, che rappresentano fattori di rischio nei pazienti affetti da COVID-19.

Luciano D’ Ambrosio: Il design automobilistico

19 ottobre 2020

Luciano D’Ambrosio è il fondatore e Responsabile del Design di LDA Design S.r.l., studio di progettazione avanzato con sede a Grugliasco.

La sua carriera ha avuto inizio nel 1978 lavorando su veicoli per il tempo libero, quali camper, veicoli speciali e motociclette. Cresciuto alla scuola della Ford Germany, si è laureato al Royal College of Art  e nel 1981 è entrato a far parte della Ford- Europe Design community, lavorando sia in Germania che in Inghilterra. Rientrato in Italia, ha lavorato in Italdesign e in Bertone.

La relazione ha avuto inizio con una rapida esposizione delle principali attività svolte nelle aree del design e dei trasporti.E’ stato introdotto un documento denominato “From inspiration to Car Design” esponendo i principi base che identificano la sequenza del processo creativo, che non è mai unicamente artistico ma, piuttosto, connubio di innovazione e tecnicità.

Sono stati evidenziati gli steps evolutivi della ricerca di un nuovo prodotto, che muove dallo schizzo concettuale bidimensionale fino allo sviluppo tridimensionale virtuale (le cosiddette “matematiche”), e fisico (le “maquettes di stile”) in scala ridotta o in scala naturale (1/1) per la verifica della validità del progetto e confronto con prodotti della concorrenza.A  conclusione del documento sono state presentate alcune immagini di vetture a propulsione elettrica sviluppate recentemente da LDA Design, oltre a testimonianze di concept cars  e  vetture di produzione sviluppate nell’arco degli oltre quarant’anni di carriera del fondatore.”

Arch. Giuliano Pairone: Il nuovo Terminal dell’ Aeroporto di Mactan Cebu, nelle Filippine

12 ottobre 2020

L’ Arch. Giuliano Pairone è laureato al Politecnico di Torino. In 20 anni di carriera ha lavorato su progetti di aeroporti, edifici ad uso industriale ed uffici, in Europa, Sud Est asiatico, Medio Oriente, Australia e Stati Uniti collaborando con famosi architetti come Thomas Heatherwick, Nicholas Grimshaw, Renzo Piano, Norman Foster.

Ha lavorato in Europa, Sud Est asiatico, Medio Oriente, Australia e Stati Uniti collaborando con famosi architetti come Thomas Heatherwick, Nichoilas Greemshaw, Renzo Piano, Norman Foster.

L’aeroporto Internazionale di Mactan Cebu – MCIA – ha in previsione di crescere fino a raggiungere la quota di circa 30 milioni di passeggeri all’anno entro il 2039. Sviluppato con un budget di oltre 300 milioni di dollari dal consorzio Indiano Filippino MEGAWIDE e GMR, e disegnato dallo studio IDA di Hong Kong, grazie al nuovo terminal 2, MCIA è tra gli aeroporti più grandi delle Filippine, potenzialmente equiparabile per capacità e importanza economica all’aeroporto della capitale, Manila. MCIA T2, con i suoi quasi 100.000 mq, è dotato dei più moderni sistemi di gestione dei flussi passeggeri ed è considerato un hub di ultima generazione.

Ha un’elegante struttura in legno, un mix straordinario fra tradizione locale e moderne tecniche costruttive. È infatti la prima volta che una struttura in legno lamellare è stata usata in un edificio aeroportuale di tali dimensioni. Pubblicato su molte riviste di architettura e vincitore del primo premio WAF 2019 per edifici dedicati al trasporto, MCIA T2 è già un’icona nazionale, simbolo della qualità della crescita e dello sviluppo economico delle Filippine.

Arch. Mario Virgilio Fiorini: Nelle Piramidi il segreto dell’armonia universale

28 settembre 2020

Fiorini, architetto torinese appassionato di architettura antica, specialmente egizia. Nel 2010 pubblica “Nel cantiere della Grande Piramide” proponendo teorie innovative per la piramide di Cheope. Per gli Egizi, la Maat rappresenta l’Ordine Cosmico che, basandosi sull’Armonia, era in grado di governare e regolare in modo perfetto tutto l’Universo. Certe precise proporzioni geometriche come la proporzione aurea, il cerchio, il quadrato, il quadrilungo e certe costanti matematiche come Pi greco, la radice di 5, costituiscono il “linguaggio” con cui l’idea di armonia può essere rappresentata. Il popolo egizio realizzando Giza, riuscì a travalicare i millenni lasciandoci attraverso le piramidi, una traccia netta, chiara e purissima della sua  visione del mondo.

Bardonecchia, Salone delle Feste: Serata a sostegno della Ricerca per la  SLA.
“INSIEME: TRIBUTO A MINA E LUCIO BATTISTI”

12 settembre 2020

Luisa Arneodo, Eva Pagliara, Martina Tosatto e Davide Motta Fré hanno riproposto l’indimenticabile repertorio da “Pensieri e Parole” a “Il mio canto libero” attraversando gli anni ‘60 e ‘70. I proventi della serata son stati dedicati alla ricerca sulla SLA, iniziata col contributo del nostro Club nel 2017 ad opera di Gianfranco Zanetti, all’epoca Presidente, e fu proseguita da tutti i Presidenti in carica.

Inaugurazione Campo base di Bardonecchia di Sci d’erba.

14 luglio 2020

Il Presidente Claudio Perazzini ha rivolto al Sindaco di Bardonecchia, alle rappresentanze delle scuole, agli atleti nazionali disabili, alle rappresentanze del Distretto e della Valle un messaggio di saluto al Campo SMITH di Bardonecchia, campo base per lo sci d’erba di cui è responsabile Nicola Bettuzzi istruttore FISI con Simone Sibille.

Un particolare ringraziamento a Marco Martina, socio del Susa e Val Susa, al cui interessamento si deve lo sviluppo dello sci d’erba.”

Si iniziò colla pista Baby di San Sicario nel 2008 donando 18 paia  di sci d’erba al Comune di Cesana. Grazie all’atleta Giulio Beynat e ad un diversamente abile Luigi Grill, fu inventato e poi brevettato un sistema per consentire ai disabili sitting di praticare questo sport. Venne creata una pista per disabili presso  il Campo del Parco del Nobile in strada del Nobile 86.

Ing. Pietro Jarre – Lavoro e famiglia ai tempi del  COVID

13 luglio 2020

L’Ing. Pietro Jarre, torinese, vicepresidente mondiale Golder, ha fondato a Torino due piattaforme per l’eredità digitale oltre ad un’associazione che promuove iniziative per l’uso responsabile del web e pubblicato il libro “Piccola guida all’uso consapevole del web”. Occorre un “uso responsabile” e consapevole” del web dice Jarre.

È nostro dovere far sì che la tecnologia sia al servizio del benessere dell’uomo, evitando che si instauri una condizione di moderna oligarchia digitale, secondo la quale l’uomo è al servizio di poche e spesso chiuse tecnologie private e quindi di multinazionali, che hanno come unico fine quello di massimizzare i profitti per pochi.

Gli utenti devono avere / essere indotti e guidati ad un uso consapevole ed etico.

Incontro telematico col Governatore Michelangelo de Biasio

3 luglio 2020

Sono stati illustrati le attività poste in essere e i futuri District e Global Grant. Sono state anche illustrate le commissioni insediate per l’anno 2020/ 2021.